I nostri prodotti

Il nostro piano colturale cambia ogni anno, a seconda delle esigenze del terreno e della richiesta del mercato. I nostri prodotti vengono tutti conferiti a cooperative, ma abbiamo in progetto di sviluppare la vendita diretta al pubblico sia di prodotti grezzi che trasformati.

Nella campagna 2018-2019, abbiamo in produzione:

Grano tenero

Grano

Il grano tenero (Triticum aestivum) è il cereale comunemente utilizzato per ottenere la farina per il pane. I chicchi di grano possono anche essere usati interi per preparare minestre, insalate oppure la buonissima pastiera napoletana.

Coltiviamo le varietà Bologna e Rubisko. Il nostro grano viene conferito al Consorzio Agrario di Ravenna.

Curiosità: il grano è un mostro genetico! Puoi scoprirne di più leggendo questo articolo.


Ceci

Ceci

Il cece (Cicer arietinum) è il terzo legume più coltivato nel mondo. Il cece è un ottimo alimento ed è molto versatile in cucina. Con i ceci possiamo preparare zuppe, minestre, farinate ma anche hummus, falafel e chana masala.

I nostri ceci, di varietà Pascià, vengono conferiti a Conserve Italia che li lavora in giornata. Se comprate ceci in vasetto o barattolo della Valfrutta o di altre comuni marche potreste trovarci dentro proprio i nostri ceci.

Curiosità: si dice che Marco Tullio Cicerone, il famoso oratore romano, debba il suo cognome al fatto che avesse un porro sul naso a forma di cece.


Girasole

Girasole

Il girasole (Helianthus annuus) è una pianta annuale che fa la caratteristica infiorescenza a petali gialli. I semi di girasole sono usati principalmente per la produzione di olio, ma sono anche consumati come snack.

Coltiviamo girasole P64HE118, alto oleico, da cui si ottiene un olio molto adatto alla frittura. I semi sono conferiti al Consorzio Agrario di Ravenna.

Curiosità: il girasole alto oleico è il risultato di un esperimento di uno scienziato russo. Questa storia e tante informazioni in più sono raccontate in questo video.


Erba medica

Erba medica

L’erba medica (Medicago sativa) o alfalfa è una delle più comuni piante da foraggio. L’Emilia-Romagna è un territorio particolarmente vocato per questa coltivazione.

Coltiviamo la varietà Gea. Il seme viene conferito a Continental Semences.

Curiosità: l’erba medica non è tradizionalmente usata per l’alimentazione umana, ma c’è chi non resiste e si mangia i suoi germogli.


Le seguenti colture torneranno (o potrebbero tornare) in produzione nei prossimi anni:

Uva trebbiano romagnolo

Trebbiano

Il Trebbiano è un vitigno da vino a bacca bianca molto diffuso. A Ravenna il Trebbiano romagnolo può essere vinificato come ‘Ravenna’ Indicazione Geografica Tipica.

Il nostro vigneto di Trebbiano Romagnolo è stato estirpato nel 2018 e verrà reimpiantato nel 2020 su circa 3 ettari. La nostra uva è sempre stata conferita ad Agrintesa. Quando il nuovo impianto sarà in produzione, siamo interessati a collaborare con una cantina locale per vinificare parte della nostra uva come Trebbiano di Ravenna IGT.

Curiosità: il nome ‘Trebbiano’ deriva da ‘trebulanum’, nome che compare per la prima volta nella Naturalis Historia di Plinio il Vecchio, che sembra riferirsi all’insediamento Trebula Balliensis, l’attuale Treglia, in provincia di Caserta.


Piselli

Piselli

Il pisello (Pisum sativum) è un legume usato sia per l’alimentazione umana che per il bestiame. Le varietà e le tecniche colturali variano a seconda dell’uso. Per quanto riguarda la nostra alimentazione, i piselli si sposano benissimo con la pasta, ma si prestano anche a tante altre diverse ricette tra cui è d’obbligo menzionare le seppie con i piselli.

La varietà che abbiamo coltivato negli anni passati è Wolf. Come per i ceci, questo prodotto è conferito a Conserve Italia.

Curiosità: i piselli erano in gran voga alla corte del Re Sole, al punto che le dame se ne facevano preparare una porzione in più da mangiare anche dopo sontuose cene, rischiando l’indigestione.